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lunedì 17 agosto 2020

Come rinnovare un paralume a bassissimo costo

In questo periodo mi sono dedicata a ricostruire i paralumi di due lampade che tengo nel soggiorno poichè ormai erano macchiati da quelle brutte macchioline gialle che si formano, credo, per l'umidità.

Li avevo comprati all'Ikea ed avrei potuto sostituirli facilmente ricomprandoli ma non sarei stata io se non avessi provato a rifarli da me.



Per questo progetto ho avuto bisogno di:

  • carta di giornale per proteggere il piano di lavoro
  • carta di riso in quantità sufficiente
  • colla vinilica diluita con acqua (3/1) e non diluita
  • pennello piatto a setole morbide e pennellino
  • cutter
  • forbici
  • scotch di carta
  • pellicola per alimenti

Per prima cosa ho fasciato i paralumi con la pellicola per alimenti e l'ho fissata internamente con del nastro carta in modo che non si muovesse


Poi, dopo aver riposizionato un paralume sul suo supporto cominciato a rivestirlo con pezzi di carta di riso strappata utilizzando il pennello piatto e la colla diluita. Si sovrappongono i pezzi senza lasciare buchi. La colla va stesa col pennello sopra e sotto i pezzi di carta.


L' eccedenza di carta in alto va ripiegata all'interno, mentre quella in basso no




Ricoperta tutta la superficie lasciando 2 cm di margine sia sopra che sotto ho fatto asciugare bene e ho steso ancora una mano di colla diluita su tutta la superficie.
Una volta asciugato bene ho sfilato con delicatezza il nuovo paralume. Per questa operazione mi sono aiutata passando il manico piatto di una forchetta tra la pellicola e lo strato di carta.


Poi ho smontato il vecchio paralume ricavandone lo scheletro con l'aiuto del cutter.


Ho montato la parte superiore dello scheletro sul supporto della lampada e ci ho posizionato sopra il nuovo paralume. Ho ripiegato ed incollato la parte superiore con colla vinilica non diluita ed un pennellino.





Una volta asciugato ho tolto il paralume dal supporto, l'ho capovolto, ed ho inserito e fissato il cerchio inferiore allo stesso modo.



Ed ecco il paralume bianco terminato.


Ho deciso poi di decorarlo come era in origine con delle sagome di casette incollate semplicemente con la colla vinilica, mentre per l'altro paralume ho scelto una carta di riso color giallo/arancio che mi piace molto e per ora lo lascio così.



Devo dire che sono abbastanza soddisfatta del risultato. Spero che piaccia anche a voi. Ci si può veramente sbizzarrire con questa tecnica. Si possono fare anche due o tre strati di carta creando un paralume più rigido e robusto e si possono inserire anche pezzetti di carta velina colorata per creare effetti particolare o anche anche altri materiali che la fantasia suggerisce.
Pensateci prima di buttare un vecchio paralume.

Alla prossima!

lollipop


N.B. se vi interessa l'immagine della decorazione la trovate qui




domenica 12 luglio 2020

Deumidificatore fai da te a costo zero

Ciao a tutte e a tutti!
In questi giorni ho portato a termine lavori di ristrutturazione e risanamento in casa.
La mia è una casa di campagna con problemi di umidità.
Adesso fa caldo e si possono tenere le finestre aperte ma in inverno l'umidità è un vero problema.
Per provare a prevenire un po' il problema ho pensato di realizzare dei piccoli deumidificatori da piazzare nei punti più umidi della casa sfruttando la proprietà igroscopica del sale.
Visto che sono a costo praticamente zero e che la realizzazione è davvero semplice direi che ne vale la pena.

Ecco cosa occorre per realizzarne uno:

  • bottiglia di plastica di recupero
  • sale grosso
  • cutter
  • elastico
  • retina o tulle di recupero

Per prima cosa tagliare la bottiglia in due parti come da foto. La parte del fondo può essere più piccola della parte superiore.


Coprire l' imboccatura della bottiglia con la retina e fissarla con un elastico.


Capovolgere la parte superiore ed inserirla in quella inferiore


Ed infine riempire la parte superiore con del sale grosso e il deumidificatore è pronto.


In questo modo l'umidità attratta dal sale colerà nella parte inferiore che ogni tanto andrà controllata e svuotata.
Periodicamente si potrà far asciugare il sale esponendolo al sole per poterlo così riutilizzare.

Io metterò questo primo deumidificatore nella scarpiera e vedrò che succede...

Spero di avervi suggerito un'idea utile.

A presto!

lollipop


lunedì 20 aprile 2020

Mascherina fai da te con tasca per filtro

E come potevo in questi tempi non cimentarmi a realizzare le mascherine protettive?
In giro ormai se ne vedono moltissime autoprodotte con vari materiali.
Sono un'operatrice sanitaria e per questo, ben consapevole dell'importanza del filtro, ho pensato di realizzarne alcune in cotone con una tasca per poter inserire del materiale idrorepellente che ne potenzi il potere filtrante. A voi la scelta su cosa inserire (cartaforno, traversine, ecc.).
Le mascherine in cotone hanno il vantaggio di essere lavabili e riutilizzabili con impatto limitato sull'ambiente e di essere più confortevoli a contatto con la pelle.

Ecco cosa occorre per realizzarne una:

  • tessuto per la parte anteriore cm 20x16
  • tessuto per la parte interna due pezzi di cm 20x10
  • elastico due pezzi di cm 26
  • ago, filo, forbici, spilli
  • grosso ago da lana o spilla da balia per inserire l'elastico
  • macchina per cucire

Per prima cosa fare un sorgetto ed un piccolo orlo su uno dei lati lunghi delle parti interne.


Posizionare le due parti interne sovrapposte sulla parte anteriore diritto contro diritto e fissare con degli spilli.


Realizzare due cuciture lungo i due lati corti (cuciture laterali).


Realizzare due cuciture sui lati lunghi (inferiore e superiore) a distanza di 1,5 cm dalle cucitura laterali.



Risvoltare e stirare.


Realizzare adesso due cuciture laterali a distanza di 1,5 cm dal margine.


Adesso possiamo inserire gli elastici.


E cucirli sovrapponendoli di 1 cm.


Non resta che far scorrere un po' gli elastici per far sparire le cuciture e la mascherina è pronta. Se si vuole inserire un filtro questo deve misurare cm 14x14.


Adesso potete sbizzarrirvi con i tessuti che volete (e che avete) e sfoggiare la vostra mascherina al supermarket!
Fatemi sapere se l'avete fatta e come vi trovate.
A presto.
Tanto io sono qui e non mi muovo!

lollipop




lunedì 6 aprile 2020

C'è chi rompe le scatole e chi le fa...

Uno dei miei divertimenti preferiti, come ho già scritto è costruire scatole a partire da materiale di recupero, oppure rifasciare le scatole di cartone da imballo e crearne il coperchio ed in questi giorni mi sono divertita parecchio...
Ho ordinato alcune cose dal sito Macrolibrarsi e me le hanno inviate in queste tre scatole...


Avevano la misura giusta per diventare dei contenitori di tutto rispetto così ho provveduto a costruire i coperchi con cartone di recupero e a rifasciarle con delle belle carte acquistate da Cose di carta, un negozio specializzato in articoli per cartonaggio e legatoria, che ho la fortuna di avere sotto casa..


Se anche voi volete provare a creare delle belle scatole qui trovate il tutorial per costruire scatola o anche solo il coperchio.
qui il tutorial per rifasciarle.

Questa invece è una scatola che ho rifasciato con le splendide immagini di un vecchio calendario del WWF che mi ha regalato un mio amico. Io la trovo bellissima.


Se per caso volete visitare il sito di Cose di carta cliccate qui , vendono anche on-line. Hanno tutto per il cartonaggio e carte bellissime. Ma anche recuperare carte che andrebbero buttate dà tanta soddisfazione!

Buon recupero e buon divertimento!
A presto

lollipop








domenica 29 marzo 2020

Come riutilizzo i barattoli di latta

Ciao a tutti!
In questo periodo nel quale tutti dobbiamo passare tutto il tempo libero in casa ho ritrovato il tempo di pubblicare un nuovo post.
Mi sto dedicando parecchio ad una delle mie attività preferite: l'accumulo di rifiuti! Ovviamente sono rifiuti per gli altri e non per me.
Nel luogo dove lavoro viene consumato molto biscotto granulare ed ho chiesto ad una signora che lo utilizza di tenermi i barattoli vuoti.
Ho cercato qualche idea su internet su come si possono riutilizzare. Ovviamente si possono utilizzare come portapenne, contenitori per oggetti ed utensili. Ma siccome ho molte piante grasse ho deciso di utilizzarli come vasetti per contenerle, evitando di acquistarne di nuovi. Le piante grasse come sapete si riproducono facilmente per talea.
Ora vi mostro come ho fatto.

Per questo lavoretto occorrono:

  • barattolo di latta di qualunque dimensione
  • pistola per colla a caldo
  • spago comune
  • forbici
  • carta di giornale per proteggere il piano di lavoro
  • succulente, terriccio e ghiaia

Per prima cosa fissiamo il capo dello spago sotto il margine superiore del barattolo con una goccia di colla a caldo


Faccio un primo giro del barattolo con lo spago fissandolo ancora in un paio di punti sotto il margine superiore


Proseguo adesso avvolgendo lo spago per 2/3 giri alla volta e fissandolo spingendo un pochino verso l'alto in modo che non rimangano fessure tra i giri di spago


Proseguo in questo modo fino a ricoprire tutta la superficie del barattolo


Ed infine taglio lo spago e lo fisso con la colla sopra al margine inferiore del barattolo


Adesso non resta che invasare la pianta dopo aver messo un po' di ghiaia sul fondo del barattolo.


A me il risultato piace molto e trovo che sia anche una bellissima idea regalo a costo praticamente zero.

Un'effetto molto bello si ottiene anche sostituendo lo spago con una lunga catenella realizzata all'uncinetto con più fili di cotone di vari colori. Il procedimento è lo stesso. Ma potete sbizzarrivi con la fantasia ed utilizzare tutto quello che volete!


Spero che questo tutorial vi sia stato utile e vi aspetto presto su queste pagine!

Lollipop